60HZ Vol2 di Shocca: tributo old school, ma troppi feat

Vent’anni dopo il primo storico capitolo, il ritorno di DJ Shocca 60HZ Vol2 segna un momento di bilanci necessari per il rap italiano. Tra nostalgia della Golden Era e nuove strategie discografiche, Shocca torna a far ruggire i suoi campionatori, mettendo a confronto generazioni diverse di MC su beat che trasudano storia.

Torna infatti con un nuovo capitolo della saga. 60HZ Vol2 è un disco che suona come un omaggio al rap italiano delle origini, ma con una formula che oggi fa riflettere: tanti featuring, forse troppi. Una scelta stilistica coerente con il primo volume, certo, ma che oggi si inserisce in un contesto musicale profondamente cambiato, in cui il featuring rischia di diventare una scorciatoia più che un valore aggiunto.

60 Hz vol.2 – 2025

Chi c’era, chi c’è e chi manca nel ritorno di DJ Shocca 60HZ Vol2

Facciamo un po’ di conti. Tra gli MC presenti in entrambi i volumi troviamo Kaos, Danno, Inoki, Mistaman e Ghemon – anche se con stili e ruoli decisamente diversi rispetto a vent’anni fa. Sono pochi, e rappresentano una continuità preziosa. Al contrario, alcuni nomi del primo volume oggi sono spariti o si sono spostati altrove: Deda, oggi più attivo nel jazz-funk che nel rap, o Esa, molto meno presente sulla scena rispetto agli anni Zero. Ma soprattutto ATPC, colossi torinesi della Golden Era che non pubblicano lavori dal 2013.

Nel nuovo volume entrano invece artisti che nel 2004 erano agli inizi o nemmeno esistevano per il pubblico: Lanz Khan, Ensi, Nerone, Claver Gold, Nayt, Silent Bob, solo per citarne alcuni. Segno di un cambio generazionale ormai consolidato, ma anche del desiderio – legittimo ma strategico – di parlare a più pubblici contemporaneamente.

Il confronto con Vol1

Quando uscì 60HZ, era il 2004: il rap italiano era ben lontano dalla saturazione attuale, e il disco di Shocca fu una bomba a orologeria. Beat crudi, tagliati a mano, sample scelti col fiuto dell’artigiano e una parata di MC che oggi chiameremmo “golden era”. Il primo volume era un manifesto. Anche lì i featuring erano numerosi (Tormento aka yoshi, Danno, Club Dogo…), ma avevano un senso profondo: erano l’espressione di una scena compatta, costruita su affinità e rispetto, non su algoritmi.

Vol2: omaggi, ritorni e qualche perplessità

60HZ Vol2 conserva lo spirito produttivo di Shocca: sample curati, loop ipnotici, batteria polverosa. Ma la quantità di voci ospiti rischia di rendere il disco più simile a una playlist che a un’opera compatta. Alcuni brani sono vere perle: Per Sempre, ad esempio, con Kaos, Danno e la voce di Primo Brown, è un omaggio struggente, denso di significato. Ma inevitabilmente emerge una domanda: quanto stiamo sfruttando la nostalgia?

Neffa. Il ritorno.

Una presenza che spicca, in questo disco, è proprio quella di Neffa. Non c’era nel Vol1, nonostante fosse già un nome gigante nel 2004. Oggi torna con Stella Nera e lo fa da protagonista, con uno stile che miscela malinconia, scrittura elegante e tecnica sopraffina. Evidentemente dopo aver esplorato a lungo i molteplici mondi di Giovanni Pellino, il cantante Neffa sembra aver finito il viaggio. E torna a casa.
Non solo con questo featuring, ma proprio con un progetto tutto suo: Canerandagio Parte 1 (di cui parliamo qui).
Un ritorno vero? Certamente. Le aspettative erano tante, e lui le appaga. Ma resta il dubbio: è un passo sincero o parte di un piano di rilancio ben calibrato? Un’operazione ben costruita? Anche.

La moda del featuring a tutti i costi contagia anche il ritorno di DJ Shocca 60HZ Vol2

Oggi è quasi impossibile trovare un disco rap senza ospiti. Il featuring è diventato una moneta corrente, spesso spesa più per calcolo che per affinità artistica. Il rischio è che l’album perda coesione e identità. 60HZ Vol. 2 regge proprio perché Shocca ha ancora una visione chiara, un gusto riconoscibile e una coerenza di fondo. Ma il sospetto generale resta: non si starà esagerando?

ecco dove poterlo ascoltare il ritorno di DJ Shocca 60HZ Vol2

Potete ascoltareil primo album del 2004 60 Hz di Dj Shocca qui

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