La Capitale non è solo monumenti, ma un’infinita colonna sonora. La musica a Roma tra gli anni 70 e 80 ha vissuto un fermento straordinario, dove la canzone popolare si è intrecciata con il cantautorato più raffinato e sonorità internazionali. In questo nuovo podcast, esploreremo come la città sia diventata un laboratorio di sperimentazione unico in Italia.
Musica a Roma tra gli anni 70 e 80
Durante quegli anni, la musica a Roma tra gli anni 70 e 80 ha dato spazio a tutti: dal rock progressivo al pop leggero. Analizzando la musica a Roma tra gli anni 70 e 80, scopriamo personaggi fondamentali come Alberto Radius, capace di portare sonorità d’avanguardia oltre il Tevere. Anche il successo di Franco Califano dimostra quanto la musica a Roma tra gli anni 70 e 80 sia stata capace di superare i confini del Grande Raccordo Anulare per arrivare al cuore di tutta Italia.
Dal rock progressivo di Alberto Radius al pop inconfondibile dei Cugini di Campagna, fino alla poesia urbana di Califano: un viaggio musicale nella Roma che ha fatto storia.
Tra le cose che rendono unica Roma, c’è la sua colonna sonora. Negli anni ‘70 e ‘80 la città ha vissuto un fermento musicale straordinario. Insieme alla canzone popolare infatti era viva anche la vena del cantautoriato. E contemporaneamente un orecchio era gettato oltre il mare, per sonorità più internazionali.
Tra sperimentazione e tradizione, tra pop leggero e malinconia notturna. Roma ha fatto anche tutto quello che c’è nel mezzo. Come sempre, Roma ha dato spazio a tutti.
dove?
Roma quando vuole esce dall’osteria e dal romanticismo del vernacolo, per approdare sulle rive di ogni fiume. Nel cuore di ogni città italiana. Nonostante l’inconfondibile inflessione dialettale infatti anche Franco Califano ha avuto un successo che va ben oltre il Grande Raccordo Anulare.
chi c’era a Roma tra gli anni ’70 e ’80?
Tra i nomi meno conosciuti a livello personale sicuramente c’è Alberto Radius. Un personaggio a dir poco fondamentale! Seppure più conosciuto per la Formula 3, ha dato moltissimo alla musica italiana e ha portato il rock progressivo sulle rive del Tevere per tutta la penisola! Fedele collaboratore nei testi dei più grandi: Mogol e Battisti.
Ma a Roma ci sono anche i Cugini di Campagna che conquistavano tutti con le loro armonie in falsetto. C’è il grandissimo Claudio Baglioni che racconta Roma con la sua poetica inconfondibile. Mentre Fiorella Mannoia iniziava a farsi strada con la sua voce potente e intensa. E poi c’era l’ironia di Edoardo Vianello e I Vianella, capaci di trasformare la romanità in musica. Infine Roma è anche la malinconia viscerale di Franco Califano, che nelle sue canzoni ha forse descritto più di chiunque altro l’anima più autentica della città.
Qual è l’anima di Roma? Nessuno può dirlo!
Nel nostro nuovo podcast vi portiamo dentro questa stagione irripetibile, tra aneddoti, brani iconici e storie che meritano di essere ricordate. Mettete le cuffie e fate un salto nella Roma di quegli anni!

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