Dall’8 al 24 aprile, la storia e la creatività si fonderanno in un evento unico. Gli studenti di Formalba diventeranno i custodi della memoria per il progetto INDIMENTICABILI, inaugurando una mostra permanente che darà nuova dignità alle grandi donne dimenticate dal passato.

Il Cuore di INDIMENTICABILI: Dare Voce al Silenzio
Nato dalla penna e dalla voce di Federica Bonuomo, docente e autrice, INDIMENTICABILI è molto più di un podcast: è un atto di giustizia storica. Il progetto riporta alla luce le biografie di artiste e personalità femminili oscurate dal tempo, restituendo loro la dignità che la storia ha spesso negato.
Dalle Parole alla Materia: L’Evoluzione Artistica
Ciò che era racconto audio si è evoluto in un collettivo artistico. Diversi interpreti dell’arte contemporanea hanno accolto l’invito di Federica, trasformando le puntate del podcast in opere visive. Oggi, questo processo si arricchisce di nuova linfa grazie alla collaborazione con gli studenti.
Protagonisti del Futuro: Il Lavoro degli Studenti Formalba
La sezione più vibrante del progetto vede coinvolti i ragazzi di Formalba non semplici spettatori, ma creatori attivi: gli studenti hanno ascoltato, studiato e interpretato le storie del podcast, realizzando opere originali che riflettono la loro sensibilità e il loro talento.
“L’arte dei ragazzi non è solo esercizio didattico, ma un ponte emotivo che collega il presente alle vite delle ‘Indimenticabili’.”
L’Evento: Una Mostra Condivisa a Cecchina
Il culmine di questo viaggio sarà l’esposizione presso la Libreria Ebond di Cecchina. In questa cornice, le opere degli studenti dialogheranno fianco a fianco con quelle degli artisti professionisti di INDIMENTICABILI, creando un percorso espositivo unico nel suo genere.
Tre Giorni di Incontri e Confronto
Oltre alla mostra, sono previste tre giornate speciali. Saranno momenti di scambio diretto tra gli studenti, gli artisti del collettivo e il team del podcast: un’occasione preziosa per i ragazzi di toccare con mano il mondo del lavoro creativo e della produzione culturale.
“Tre giornate di dialogo per riscoprire che nessuna storia è davvero perduta finché c’è qualcuno pronto a raccontarla (o a dipingerla).”