Una serata vestita di bianco, una scuola che scende in piazza: quando la formazione incontra la solidarietà del territorio.

Sabato 11 luglio, nei giardini di Villa Altieri ad Albano Laziale, si è tenuta la terza edizione della Cena Bianca sotto le Stelle, organizzata dall’associazione QUA.D.R.A – Qualcosa da Rifare ad Albano. Formalba c’era, e non per caso.
Una serata diversa dal solito
Tavoli lunghi, tovaglie bianche, centinaia di persone vestite rigorosamente di bianco: la Cena Bianca è ormai un appuntamento fisso dell’estate castellana. Il format richiama da vicino il Dîner en Blanc, nato a Parigi nel 1988 e diventato negli anni un modello replicato in tante città, Italia compresa, dove convivialità ed eleganza diventano un pretesto per stare insieme.
Ad Albano l’idea si è tradotta in una raccolta fondi per l’Ospedale dei Castelli, con un contributo volontario libero e un menù curato nei dettagli, musica dal vivo e un’atmosfera che definire “glam” non è esagerato.
la Cena Bianca torna ogni estate a Villa Altieri. Chi vuole partecipare alla prossima edizione può seguire gli aggiornamenti di QUA.D.R.A e della community di Albano Laziale.
Perché una scuola partecipa a un evento come questo
Formalba non è solo un centro di formazione professionale. È un ente che vive il territorio dei Castelli Romani, da Albano a Cecchina, da Velletri a Pomezia fino a Colleferro, e che considera l’educazione civica una materia da praticare, non solo da spiegare in aula. Partecipare alla Cena Bianca è stato un modo concreto per mettere in pratica quello che raccontiamo ai nostri ragazzi ogni giorno: la scuola ha senso solo se resta connessa alla comunità che la circonda.
Raccontare un evento di solidarietà non è un esercizio di stile. È un modo per insegnare ai nostri studenti cosa significa cittadinanza attiva.
L’Ospedale dei Castelli e il senso della raccolta fondi
Il ricavato della serata è destinato all’acquisto di dispositivi medicali per l’Ospedale dei Castelli, la struttura che dal 2018 serve l’intero bacino dei Castelli Romani e del litorale sud, dopo la chiusura dei vecchi presidi di Albano e Genzano (ne parla anche la scheda storica di Wikipedia). Una struttura che, come raccontano anche i dati diffusi dalla ASL Roma 6, ha ancora bisogno di essere sostenuta e potenziata, e che rappresenta un punto di riferimento sanitario per migliaia di famiglie della zona, comprese quelle dei nostri studenti.
Capire da dove arrivano i fondi che sostengono i servizi pubblici, e come funziona il terzo settore che li raccoglie, fa parte a tutti gli effetti di un percorso formativo completo. QUA.D.R.A, come altre realtà associative attive ad Albano Laziale (l’elenco completo è consultabile sul portale del Comune), lavora tutto l’anno su iniziative simili, spesso con il coinvolgimento delle scuole del territorio.
Ogni euro raccolto in serate come questa si traduce in dispositivi medicali reali per un ospedale che serve oltre mezzo milione di persone.
Cosa portiamo a casa da questa esperienza
Aver seguito e raccontato la Cena Bianca ci conferma una convinzione che portiamo avanti da anni: la formazione professionale ha senso quando produce contenuti che parlano alla comunità reale, non solo agli addetti ai lavori. Per chi volesse scoprire come lavoriamo su giornalismo, comunicazione e podcasting, o semplicemente leggere altri articoli simili, la sezione articoli di ForRadio24 resta il punto di riferimento. E per chi fosse curioso di provare uno dei nostri percorsi, le iscrizioni ai corsi di formazione Formalba sono sempre aperte durante l’anno.
La scuola più forte è quella che esce dall’aula. La Cena Bianca ce lo ha ricordato ancora una volta.
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