La Scuola Presidio di Memoria e Legalità: Una Lezione a Palazzo Chigi

La formazione dei giovani cittadini passa per la memoria attiva. Il 3 dicembre 2025, si è tenuto un incontro fondamentale sulla cultura della legalità e impegno civile Formalba. Intitolato “La quotidianità della Memoria e dell’Impegno per promuovere la Cultura della Legalità“. La storica Sala Maestra di Palazzo Chigi ad Ariccia ha ospitato questa lezione di educazione civica. Ponendo la scuola al centro della lotta alla criminalità organizzata.

L’Evento: cultura della legalità e impegno civile

L’iniziativa, che ha promosso la cultura della legalità e impegno civile Formalba, è stata sostenuta dall’A.N.P.I. di Ariccia, da Libera e dal Movimento “Vento di Legalità”. Gli allievi della sede di Albano hanno partecipato attivamente, dimostrando come il percorso sulla Cultura della legalità e impegno civile Formalba non sia solo teoria, ma un impegno concreto. Grazie alla Cultura della legalità e impegno civile Formalba, gli studenti hanno potuto confrontarsi con testimoni diretti dell’antimafia.

Gli allievi della sede di Albano (Scuola Presidio di Memoria e Legalità), insieme a quelli di altri istituti, sono stati i protagonisti di questa lezione di alto valore morale e civico. Trasformando il luogo istituzionale in una vera e propria aula per le nuove generazioni.


Il Ruolo Insostituibile della Scuola e dell’Istruzione

L’obiettivo fondamentale dell’incontro è stato quello di riaffermare il ruolo insostituibile della scuola come baluardo di conoscenza e coscienza.

L cultura della legalità infatti è impegno civile.

La massiccia partecipazione di diversi istituti ha evidenziato come il mondo dell’istruzione sia il luogo primario dove innestare i semi della cultura della legalità. Questo percorso mira a trasformare concetti astratti in pratiche quotidiane. Superando la mera didattica teorica per abbracciare un approccio esperienziale e concreto.

Gli studenti non sono stati semplici spettatori, ma sono stati coinvolti attivamente in un percorso didattico innovativo. Dove la teoria si affianca alla forza della testimonianza e dell’impegno civile.


L’Impatto delle Testimonianze: La Storia Viva dell’Antimafia

Un elemento cruciale dell’evento è stato l’intervento di figure che rappresentano la storia viva dell’antimafia e dell’impegno civile.

La presenza di Augusto Di Meo, amico e testimone oculare di Don Peppe Diana (sacerdote ucciso dalla camorra), ha offerto ai ragazzi un contatto diretto con il sacrificio per la giustizia. La sua voce, insieme a quella di Caterina Viola (referente di Libera e Vento di Legalità) e di Morena Terraschi (in rappresentanza dell’A.N.P.I.), ha trasmesso un messaggio potentissimo: l’importanza di non cedere al silenzio e all’omertà.

Questa formula di apprendimento ha superato i limiti dei libri di testo. Divenendo un’esperienza emotiva e formativa profonda, stimolando una riflessione critica indispensabile per la costruzione di una società più equa ed etica.


Legalità Quotidiana: Dalla Memoria all’Impegno Attivo

L’iniziativa ha sottolineato un principio pedagogico cruciale: la memoria degli eroi e delle vittime della criminalità non deve essere confinata a ricorrenze isolate. Ma deve diventare parte integrante della “quotidianità dell’impegno”.

Questa prospettiva mira a superare la retorica dell’eroismo eccezionale per promuovere l’idea di una legalità diffusa, costruita giorno per giorno attraverso:

  • La disciplina dello studio
  • Il rispetto delle regole
  • La partecipazione civica

Gli studenti tornano nelle loro aule non solo con la consapevolezza di una pagina di storia, ma con la responsabilità attiva di essere i custodi di quel patrimonio di valori. In tal senso, la loro formazione scolastica si trasforma in un vero e proprio strumento di prevenzione sociale contro ogni forma di illegalità.

La cultura della legalità e impegno civile Formalba tra i banchi di scuola

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